Il poema nacque a ritroso, da un verso conclusivo apparso a Carroll durante una passeggiata nel 1874. Da quella riga si formò prima la strofa finale e poi il resto del testo.
Pubblicato nel 1876 con le illustrazioni di Henry Holiday, lo Snark alterna comicità, metodo assurdo e un’inquietudine che culmina nella sparizione del Fornaio.
Un poema nato dalla fine
Il verso «For the Snark was a Boojum, you see» precedette trama e personaggi. Carroll dichiarò di non conoscerne inizialmente il significato.
Il Bellman e il suo equipaggio
I cacciatori sono identificati quasi soltanto dal mestiere. Il loro catalogo di regole trasforma la spedizione in una parodia dell’ordine e della competenza.
Lo Snark e il Boojum
Il finale ha generato interpretazioni religiose, esistenziali e psicoanalitiche. Carroll respinse l’idea di una sola chiave definitiva.

La caccia allo Snark
The Hunting of the Snark

